La Storia
Con la distruzione del primo Tempio e l'estinzione del Regno di Giuda, i nostri antenati furono mandati in esilio in Babilonia. Poco dopo, i Persiani conquistarono la Babilonia ed i paesi circostanti, e diedero una certa autonomia ai loro sudditi ebrei, fino al punto che Ciro, Re di Persia, permise che gli Ebrei tornassero in patria, ricostruissero il loro Tempio e le loro città, e ristabilissero la loro vita nazionale e religiosa.
Nel corso di questi anni, Assuero salì
al potere e regnò su 127 provincie, proibendo la continuazione della
costruzione del Tempio.
Com'è riportato nella Meghillà
(il Libro di Ester), il suo Primo Ministro, Haman, decise di eliminare tutti
gli Ebrei all'interno di queste provincie. Haman tirò a sorte il mese
ed il giorno durante i quali avrebbe realizzato le sue perverse intenzioni.
Da qui il nome di Purim, che significa sorte. La sorte indicò il mese
di Adar, ed il suo 13° giorno.
Nel frattempo Vashtì, la sposa del Re Assuero, fu giustiziata per essersi rifiutata di comparire al banchetto del re ed un'ebrea, Ester, fu scelta tra le più belle del regno per essere la nuova regina. Mordechai, un suo parente, che era un membro del Sinedrio (Sanhedrin - la Suprema Corte ebraica), godeva anch'esso di un'alta posizione al servizio del re.
Consigliata ed istruita da lui, Ester intercesse
in favore del suo popolo e denunciò il piano di Haman al re. In un
eccesso di rabbia, il re ordinò che Haman fosse impiccato e permise
agli Ebrei di difendersi contro chi voleva distruggerli.
I1 14 di Adar (il giorno seguente la data fissata
da Haman), fu scelto dai Savi per la Festa di Purim.